Il nemico che ti uccide… dolcemente!

zucchero

Lo zucchero potrebbe essere la causa dei vostri problemi

Avete l’impressione che qualcosa stia costantemente cercando di sabotare tutti i vostri tentativi di perdere peso? O magari, vi sentite continuamente stanchi e non sapete perché? Beh, forse è perché non avete ancora scoperto quale sia il nemico numero uno che vi sta uccidendo…. dolcemente!

In questo momento vi state probabilmente chiedendo: “chi è questo nemico?”. Ebbene, è qualcuno (anzi, qualcosa) che conoscete molto bene: il saccarosio! Overossia, il comune zucchero da cucina che si utilizza per preparare dei dolci o per addolcire il caffè. Probabilmente, come molte persone alle quali parlo di questo problema, anche voi ora state pensando: “ma io non uso molto zucchero!”.

Forse no, o forse….. sì!

Probabilmente non sapete che il saccarosio (ma anche il glucosio e il fruttosio) è un additivo estremamente comune, che si trova fra gli ingredienti di una valanga di prodotti alimentari. Tra questi il pesto, i sughi per la pasta e persino l’aceto balsamico. Quest’ultimo è in teoria un prodotto molto ricercato e costoso, ma quello che compri al supermercato non è l’aceto balsamico di Modena originale (che viene maturato passando in diversi tipi di botte per molti anni), quanto piuttosto un’imitazione fatta con il caramello. E cos’è il caramello? Esatto: zucchero!

Molti prodotti che vengono presentati come salutistici contengono purtroppo saccarosio. Ad esempio, i cereali per la prima colazione (si possono trovare senza zuccheri aggiunti nei negozi bio e in alcuni supermercati) oltre a tutti gli yoghurt alla frutta. Preoccupante, vero?

Tanto per capire il livello al quale questo avvelenamento di massa è arrivato, provate a fare questo esperimento: andate al supermercato e contate il numero di prodotti che, fra gli ingredienti elencati in etichetta, riportano “saccarosio”, “zucchero” o la dicitura “sciroppo di”. Sono moltissimi, vero? Anzi, direi troppi! Fate attenzione a controllare la lista degli ingredienti e non la composizione chimica. È normale trovare degli zuccheri nella composizione ogni qual volta fra gli ingredienti è presente un alimento che contiene naturalmente degli zuccheri, come nel caso del latte e della frutta, ad esempio.

Parlando invece di dolci “veri”, quante brioches, croissant e muffin vedi ogni qual volta camminate in un centro commerciale o in una stazione dei treni? Bisognerebbe mettersi i paraocchi per non vederli! Se i dolci vi piacciono (come a me!) a meno di non andare in giro senza soldi né carta di credito, le probabilità di fermarsi a comprare uno di questi prodotti sono molto elevate.

Lo zucchero non dà la sensazione di sentirsi sazi e soddisfatti, ma funziona esattamente all’opposto. Dopo aver mangiato un dolce, si ha immediatamente la sensazione di volerne mangiare un altro, o sbaglio? Ed ecco perché l’industria alimentare lo mette un po’ ovunque: aggiungerlo ad un prodotto equivale a venderne di più. Le conseguenze di questo meccanismo perverso non sono ovviamente positive, e includono una maggiore incidenza di diabete, malattie cardiovascolari e, naturalmente, carie ai denti.

Smettere completamente di mangiare zucchero è probabilmente un compito molto arduo. Diciamoci la verità, quante persone riuscirebbero a vivere una vita intera senza nemmeno assaggiare una fetta di torta? Non molte credo. La buona notizia è comunque che, dopo aver fatto pulizia evitando di mangiare dolci per un periodo di una settimana/dieci giorni, il desiderio di dolci si attenua molto (almeno nella mia esperienza) e si riesce a gustare un dessert ogni tanto, senza esserne dipendenti. Inoltre, diventando più consapevoli della quantità di zucchero che si consuma, si riesce anche a ridurre il senso di colpa quando si fa un peccato di gola.

Pronti quindi a iniziare il periodo di pulizia? Raccontatemi la vostra esperienza e sarò felice di darvi alcuni consigli per ridurre i vostri consumi di zucchero!

Picture of Gianluca Tognon

Gianluca Tognon

Gianluca Tognon è un biologo specializzato in scienza dell’alimentazione. Ha lavorato per diversi anni come ricercatore presso l’Università di Göteborg in Svezia ed è docente presso l'università di Skövde in Svezia. In Italia ha pubblicato cinque libri su diversi temi legati all’alimentazione e alla nutrizione ed è co-autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali.

Leave a Replay

About Me

I’m an Italian nutrition coach, speaker, entrepreneur and associate professor at the University of Gothenburg. I started MY career as a biologist and spent 15 years working both in Italy and then in Sweden.

Recent Posts

Sign up for our Newsletter

We never send Spam

TORNA SU
Shares