{"id":10249,"date":"2018-01-23T08:20:03","date_gmt":"2018-01-23T08:20:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gianlucatognon.com\/?p=10249"},"modified":"2018-08-13T14:39:44","modified_gmt":"2018-08-13T14:39:44","slug":"mi-stai-mentendo-dolcezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/mi-stai-mentendo-dolcezza\/","title":{"rendered":"Mi stai mentendo, dolcezza? Il miele non \u00e9 cos\u00ec sano come pensi"},"content":{"rendered":"<h2><em>La tua sciropposa delizia \u00e8 pi\u00f9 viscosa di quanto tu pensassi<\/em><\/h2>\n<p>Sei un instancabile appassionato di miele e preferiresti morire piuttosto che passare un giorno intero lontano dalla tua delizia preferita? Ti piace sentire la tua gola dolcemente accarezzata da questo autentico dono di natura? Se le tue risposte sono entrambe &#8220;S\u00ec!&#8221; e hai gi\u00e0 l\u2019acquolina in bocca, scommetto che vuoi sapere di pi\u00f9 su come difenderti dalle tipiche adulterazioni che riguardano questo alimento.<\/p>\n<p>Ma prima di entrare in questa discussione, vorrei definire brevemente cos\u2019\u00e8 esattamente questo prodotto. Il miele \u00e8 un prodotto naturale dalle api (<em>Apis mellifera<\/em>) che deriva dal nettare dei fiori e altre secrezioni vegetali (o secrezioni che gli insetti succhiatori hanno lasciato sui fiori). Le api combinano queste sostanze con altri enzimi, immagazzinano questa miscela e la lasciano disidratare in un favo di cera d&#8217;api, dove matura fino a diventare la dolce delicatezza che molti amano. Vari tipi di miele esistono oggi sul mercato <a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a><sup>,<\/sup><a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>.<\/p>\n<p>Finora, tutto nella norma, non \u00e9 vero? Sfortunatamente, il miele pu\u00f2 essere adulterato in diversi e creativi modi.<\/p>\n<p>I venditori senza scrupoli hanno adulterato questo alimento fin dall&#8217;inizio dei tempi. Nel 1889, il Dr. Harvey W. Wiley, chimico a capo del Dipartimento dell&#8217;Agricoltura degli Stati Uniti, scrisse la seguente dichiarazione: &#8220;Non c&#8217;\u00e8 nessun altro tipo di cibo che \u00e8 stato cos\u00ec ampiamente adulterato come il miele.&#8221; Molto pi\u00f9 recentemente, il giornalista vincitore del premio Pulitzer Andrew Schneider ha riportato che, nel 2011, oltre i tre quarti del miele venduto nei negozi di alimentari statunitensi non era esattamente quello che le api producono. Questo non sembra molto incoraggiante, vero?<\/p>\n<p>Per molti anni, i controlli ufficiali sul miele sono stati principalmente mirati a rilevare la presenza di residui di farmaci o pesticidi, nonch\u00e9 di metalli pesanti, mentre il problema legato alle adulterazioni \u00e8 stato quasi completamente ignorato. L\u2019elenco delle possibili adulterazioni del miele comprende: l\u2019aggiunta di zuccheri esterni (e poco costosi), le frodi sulla designazione floreale e quelle sulla designazione geografica. Nonostante nessun componente o additivo alimentare possa essere aggiunto al miele (Codex Stand. 1981), una tipica adulterazione del miele \u00e8 l&#8217;aggiunta di sciroppi di zucchero durante o dopo la produzione. In alternativa, le api possono essere alimentate con sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio anzich\u00e9 con nettare. Gli sciroppi a base di amido, di mais ad alto contenuto di fruttosio, di glucosio e di saccarosio, quest\u2019ultimo prodotto da barbabietole o da canna da zucchero, sono stati tutti utilizzati per l&#8217;adulterazione del miele. Non dovrebbe sorprendere che aggiungere zuccheri pi\u00f9 economici a questo prodotto sia un modo abbastanza semplice per ridurre i costi di produzione, dal momento che il miele \u00e8 composto quasi interamente da zuccheri: fruttosio (33-43%), glucosio (25-35%) e saccarosio, maltosio o polisaccaridi (da 0 a 2%).<\/p>\n<p>L&#8217;Unione Europea regola e definisce gli standard per questo prodotto\u00a0<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>, in termini di livello di acidit\u00e0, concentrazione e tipo di zuccheri, contenuto di 5-idrossimetilfurfurolo, contenuto di minerali (ceneri), umidit\u00e0 e contenuto di solidi insolubili in acqua. Tuttavia, nonostante gli sforzi delle autorit\u00e0 di regolamentazione europee, il miele \u00e8 ancora uno dei prodotti alimentari pi\u00f9 frequentemente contraffatti e adulterati, soprattutto a causa dell&#8217;impossibilit\u00e0 di discriminare tra diverse origini botaniche e geografiche. Le analisi chimiche pi\u00f9 accurate e precise (come l\u2019NMR<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>) consentono l&#8217;identificazione di ingredienti aggiunti in modo fraudolento, ma costano un\u2019enormit\u00e0 rispetto al valore del prodotto da analizzare.<\/p>\n<p>Secondo la FAO<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a>, pochissimi apicoltori sono consapevoli della situazione mondiale del mercato del miele e il fenomeno dell\u2019adulterazione del miele riguarda sia i prodotti importati che quelli prodotti localmente.<\/p>\n<p>Devo ammettere che sono sempre stato scettico nei riguardi del miele e delle sue presunte propriet\u00e0 salutari. Pensando che il miele \u00e8 una fonte concentrata di zucchero (non importa se aggiunti illegalmente o contenuti naturalmente) e che \u00e8 cos\u00ec facile da consumare in maniera eccessiva, tendo a scoraggiarne il consumo, soprattutto alle persone che hanno bisogno di perdere peso. Tuttavia, se non puoi starne lontano, il mio consiglio \u00e8 di comprarlo da un apicoltore locale di fiducia. Ci\u00f2 non impedir\u00e0 il rischio o l&#8217;errata classificazione botanica (che non riesco a vedere come un grosso problema), ma almeno ridurrai il rischio di acquistare sciroppo di fruttosio alto al prezzo del miele.<\/p>\n<p>Evitare il consumo di miele ti aiuta comunque a &#8220;disintossicarti&#8221; dai dolci e riduce la quantit\u00e0 di calorie che consumi. Se utilizzi miele per preparare torte e biscotti, ad esempio, prendi in considerazione la possibilit\u00e0 di sostituirlo con datteri secchi, uvetta o semplicemente con della frutta.<\/p>\n<p>Adulterato o no, il miele \u00e8 una fonte di zuccheri aggiunti e deve essere trattato come tale: il suo consumo andrebbe il pi\u00f9 possibile limitato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\"><sup>[1]<\/sup><\/a> i.e. pressed, centrifuged and drained.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> i.e. comb, chunk, crystallized or granulated, creamed and heat-processed.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> Direttiva 2001\/110\/EC.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> Some hopes in honey adulteration detection are coming from near-infrared (NIR) technology and proper statistical analyses. These techniques may be used for batch to batch honey quality monitoring in terms of adulteration and quantity estimation of honey contents by correlating with chemical analysis (Kumaravelu and Gopal, Proceedings of the 2014 International Conference of Food Properties (ICFP 2014) Kuala Lumpur, Malaysia, January 24-26, 2014).<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a> Food And Agriculture Organization (FAO): Aspects of honey adulteration &#8211; how to prevent the fraud.\u00a0 <a href=\"http:\/\/teca.fao.org\/discussion\/aspects-honey-adulteration-how-prevent-fraud?page=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/teca.fao.org\/discussion\/aspects-honey-adulteration-how-prevent-fraud?page=1<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tua sciropposa delizia \u00e8 pi\u00f9 viscosa di quanto tu pensassi Sei un instancabile appassionato di miele e preferiresti morire piuttosto che passare un giorno intero lontano dalla tua delizia preferita? 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