{"id":14013,"date":"2020-07-25T18:09:54","date_gmt":"2020-07-25T18:09:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gianlucatognon.com\/?p=14013"},"modified":"2020-08-01T15:00:58","modified_gmt":"2020-08-01T15:00:58","slug":"50-spuntini-per-diabetici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/50-spuntini-per-diabetici\/","title":{"rendered":"50 spuntini adatti ai diabetici"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cos\u2019\u00e8 il diabete?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Moltissime persone in Italia e nel mondo <a href=\"https:\/\/www.istat.it\/it\/archivio\/202600#:~:text=Nel%202016%20sono%20oltre%203,%25%20della%20popolazione%20nel%201980).\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">soffrono di una malattia<\/a> che li accompagner\u00e0 per tutta la vita e che modificher\u00e0 radicalmente il loro stile di vita e quello che possono mangiare: <a href=\"http:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/diabete-la-nuova-sfida-globale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">il diabete<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La medicina nel corso degli anni ha fatto notevoli progressi nella cura di questa malattia e, nonostante non sia ancora possibile curare il diabete in maniera definitiva, \u00e8 possibile tenerlo sotto controllo con dei farmaci e riuscire comunque a mangiare degli ottimi cibi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In particolare, in questo articolo scopriremo che spuntini possono essere mangiati dai diabetici, scopriremo delle ottime ricette e approfondiremo la nostra conoscenza di questa malattia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tanto per iniziare, cos\u2019\u00e8 il diabete?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il diabete, conosciuto anche con il nome di diabete mellito, \u00e8 una malattia cronica e attualmente non completamente curabile, caratterizzata dall\u2019elevatissima presenza di glucosio nel sangue (chiamata iperglicemia) e dovuta a un\u2019alterata quantit\u00e0 o funzione dell\u2019insulina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.humanitas.it\/enciclopedia\/principi-attivi\/ormoni\/insulina\" target=\"_blank\">L\u2019insulina<\/a> \u00e8 un ormone che viene prodotto dal pancreas e permette al glucosio di entrare nelle cellule e di essere usato come fonte di energia. Se l\u2019insulina non riesce a dare accesso al glucosio nelle cellule, allora il glucosio resta nel sangue e si accumula, causando notevoli problemi per la salute e, nei casi pi\u00f9 gravi, anche la morte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esistono due forme di diabete, il tipo 1 e il tipo 2, pi\u00f9 una terza forma che interessa le donne incinte e che viene chiamata gestazionale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Diabete di tipo 1<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"619\" src=\"http:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/diabetes-528678_1280-1024x619.jpg\" alt=\"Spuntini per diabetici\" class=\"wp-image-14020\" srcset=\"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/diabetes-528678_1280-1024x619.jpg 1024w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/diabetes-528678_1280-600x362.jpg 600w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/diabetes-528678_1280-300x181.jpg 300w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/diabetes-528678_1280-768x464.jpg 768w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/diabetes-528678_1280-280x169.jpg 280w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/diabetes-528678_1280-1170x707.jpg 1170w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/diabetes-528678_1280.jpg 1192w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il diabete di tipo 1 riguarda circa il 10% dei diabetici e solitamente si manifesta gi\u00e0 nell\u2019adolescenza o anche nell\u2019infanzia. In questo tipo di diabete il pancreas non riesce a produrre l\u2019insulina, che deve essere iniettata ogni giorno nel corpo del paziente per tutta la vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le cause scatenanti di questo tipo di diabete l\u2019ipotesi pi\u00f9 probabile \u00e8 un\u2019alterazione genetica che porta a un malfunzionamento del sistema immunitario, che tratta l\u2019insulina come una nemica (o meglio, tratta come nemici le cellule del pancreas che la producono), ma altri studiosi sostengono che ci siano anche delle cause ambientali, tuttora ignote. I ricercatori sono comunque al lavoro per trovare una risposta a questa domanda.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Diabete di tipo 2<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"578\" src=\"http:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/sugar-2-1024x578.jpg\" alt=\"Diabete di tipo 2\" class=\"wp-image-14022\" srcset=\"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/sugar-2-1024x578.jpg 1024w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/sugar-2-600x338.jpg 600w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/sugar-2-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/sugar-2-768x433.jpg 768w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/sugar-2-280x158.jpg 280w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/sugar-2-1170x660.jpg 1170w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/sugar-2.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il diabete di tipo 2 \u00e8 attualmente quello pi\u00f9 diffuso e interessa quasi il 90% delle persone che soffrono di questo disturbo. In questa variante del diabete abbiamo il pancreas che riesce senza problemi a produrre l\u2019insulina, ma il corpo non \u00e8 in grado di utilizzarla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si pu\u00f2 manifestare in qualsiasi momento, in generale nella fascia di et\u00e0 da 30 a 40 anni, ma le cause scatenanti sono ancora sconosciute. Ci sono per\u00f2 una serie di fattori di rischio che devono essere tenuti in considerazione, e sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.quotidianosanita.it\/scienza-e-farmaci\/articolo.php?articolo_id=40541\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Eredit\u00e0 genetica<\/a> (quasi il 40% delle persone che hanno diabete di tipo 2 hanno un parente di primo grado che ha la stessa malattia, come un padre, una madre o un nonno).<\/li><li>Scarsa attivit\u00e0 fisica.<\/li><li>Il sovrappeso e l\u2019<a href=\"http:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/lobesita-conseguenze-e-fattori-di-rischio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">obesit\u00e0<\/a>.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi fattori di rischio possono portare alla comparsa del diabete di tipo 2, anche se la malattia si manifesta molto lentamente e spesso viene scoperta solo dopo aver fatto delle analisi del sangue.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si pu\u00f2 convivere con il diabete usando dei <a href=\"https:\/\/www.medicionline.it\/farmaci-per-il-diabete-quali-sono-e-come-funzionano\/599\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">farmaci <\/a>(se prescritti dal diabetologo), modificando il proprio stile di vita e modificando la propria dieta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli spuntini rappresentano spesso un problema per i diabetici, dal momento che la maggior parte di quelli che si trovano sul mercato sono addizionati di zucchero. Per questo, ho selezionato diverse idee per spuntini sani che possono essere mangiati senza problemi da chi soffre di diabete (e non solo) e ho creato delle ricette squisite e facili da preparare e spero che vi piacciano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di iniziare per\u00f2, \u00e8 doveroso mettere in chiaro alcune cose:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Chi soffre di diabete di tipo 2 o di diabete gestazionale deve assolutamente perdere peso e controllarlo costantemente. Per questo tipo di persone \u00e8 fondamentale mangiare degli snack e dei cibi che possano dare rapidamente saziet\u00e0 ma allo stesso tempo fornire un ridotto apporto calorico.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Chi ha il diabete di tipo 1 generalmente non ha problemi di peso (e anzi, spesso \u00e8 anche troppo magro), e la sua priorit\u00e0 \u00e8 quella di tenere sotto controllo la sua glicemia. Chi ha diabete di tipo 2 deve tenere sotto controllo sia la glicemia che il peso.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Indipendentemente dal tipo di diabete di cui si soffre, si \u00e8 a rischio elevato per quanto riguarda l\u2019insorgere di malattie cardiovascolari e quindi \u00e8 molto importante mangiare sempre dei grassi sani (ossia quelli contenuti nei seguenti cibi: <a href=\"http:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/olio-salute\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">olio di oliva<\/a>, avocado, noci, salmone, pesce azzurro, sgombro).<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Meglio evitare snack a base di cereali e farine raffinate, come i crackers e la focaccia, e quelli ricchi di <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/stress-zucchero-le-relazioni-pericolose\/\" target=\"_blank\">zuccheri aggiunti<\/a>, come i cereali della prima colazione, lo yogurt alla frutta, tanti yogurt bianchi, il latte vegetale dove non \u00e8 scritto sulla confezione che \u00e8 senza zucchero e la frutta disidratata con zuccheri aggiunti. Prendere come buona abitudine quella di leggere attentamente le informazioni nutrizionali dei prodotti che acquistate, e posso garantirvi che tante cose che scoprirete vi sorprenderanno.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Chi soffre anche di pressione alta allora dovebbe fare anche attenzione alla <a href=\"http:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/alimenti-mediterranei-seconda-parte-frutta-cereali-e-molto-altro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">frutta secca<\/a> salata, come le arachidi o i pistacchi tostati e salati. Solitamente il sale viene usato in modo \u201cgeneroso\u201d sulla frutta secca per renderla pi\u00f9 saporita ma l\u2019eccesso di sale causa l\u2019aumento della pressione. Meglio mangiare alimenti che hanno poco sale, ma non eliminatelo del tutto perch\u00e9 il sodio \u00e8 fondamentale per diverse funzioni del vostro corpo.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>La mia regola d\u2019oro, quella che consiglio sempre <a href=\"http:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/nutrizionista-lodi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ai miei pazienti<\/a> \u00e8 \u201cnon mangiare se non hai davvero fame\u201d. Spesso si mangia per noia, per far passare il tempo, per gola o semplicemente per abitudine (come per esempio lo spuntino mentre si guarda un film). Se non si ha fame, non c\u2019\u00e8 bisogno di mangiare perch\u00e9 il corpo non ha bisogno di nutrimento in quel preciso momento. \u00c8 utile resistere alla tentazione di acquistare cibi dolci, merendine, barrette di cioccolata e snack di ogni tipo, scegliendo invece di distrarsi facendo sport o con degli hobby. Non voglio dire di mangiare solo quando si hanno i crampi allo stomaco e si sta per svenire, ma i fuori pasto hanno senso quando si ha davvero fame, altrimenti sono solo il modo migliore per ingrassare velocemente.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ecco quindi 50 idee per spuntini sani per diabetici!<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"426\" src=\"http:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/carrot-juice-1623157_640.jpg\" alt=\"Spuntini per diabetici\" class=\"wp-image-14026\" srcset=\"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/carrot-juice-1623157_640.jpg 640w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/carrot-juice-1623157_640-600x399.jpg 600w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/carrot-juice-1623157_640-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/carrot-juice-1623157_640-280x187.jpg 280w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\"><li><strong>Frutta. <\/strong>La <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/frutta-dopo-i-pasti\/\" target=\"_blank\">frutta di stagione<\/a> \u00e8 sempre perfetta, anche se potreste fare attenzione a quella che contiene molti zuccheri, come le banane e i cachi. Ad ogni modo, mangiare una banana non comprometter\u00e0 nulla, i veri nemici sono gli zuccheri contenuti in merendine industriali e bevande gasate e zuccherate.<\/li><li><strong>Un bicchiere di spremuta (per esempio di arance, senza zucchero), oppure un succo di frutta fatto in casa, senza zucchero o conservanti industriali. <\/strong>Non usate l\u2019estrattore di frutta perch\u00e9 elimina tutta la fibra alla frutta, meglio un frullatore o un robot da cucina.<\/li><li><strong>Frutta disidratata non zuccherata. Potete trovarla al supermercato o al mercato. <\/strong>Ci sono anche negozi biologici o fruttivendoli che la vendono al dettaglio.<\/li><li><strong>Frutta secca oleosa non disidratata, come delle noci o le mandorle. <\/strong>Non esagerate con questo snack, perch\u00e9 \u00e8 molto ricco di calorie, anche se funziona molto bene per placare la fame fra un pasto e l&#8217;altro.<\/li><li><strong>Lupini. <\/strong>Consumali dopo aver rimosso il sale in eccesso lavandoli sotto l\u2019acqua corrente.<\/li><li><strong>Dei pezzi di <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/zucchero-palma-cocco-non-si-puo-la-botte-piena-la-moglie-ubriaca\/\" target=\"_blank\">cocco<\/a><\/strong>. Il tradizionale \u201ccoccobello\u201d.<\/li><li><strong>Zenzero disidratato non zuccherato. <\/strong>Ottimo snack, si pu\u00f2 trovare facilmente al supermercato. Fate attenzione al contenuto di zucchero e leggete bene l\u2019etichetta.<\/li><li><strong>Un uovo sodo. <\/strong>Semplice e molto nutriente, si prepara in pochi minuti.<\/li><li><strong>Del formaggio stagionato.<\/strong> Ricco di proteine, un pezzetto di formaggio stagionato \u00e9 ideale come spuntino spezzafame fra un pasto e l&#8217;altro. <\/li><li><strong>Ceci tostati. <\/strong>Basta solo mettere i ceci sgocciolati a tostare in forno per circa mezz\u2019ora, girandoli di tanto in tanto e poi mescolandoli con erbe aromatiche e dell\u2019aglio grattugiato. \u00c8 uno snack sano e molto nutriente.<\/li><li><strong>Insalata. <\/strong>Il piatto sano e dietetico per eccellenza, perfetto anche per pranzo o per cena. Ha il grande pregio di far sentire sazi senza fare ingrassare. Potete condirla con dell\u2019olio extravergine e succo di limone. Qualsiasi tipo di insalata o verdura va bene, purch\u00e9 sia fresca.<\/li><li><strong>Latte. <\/strong>Fonte di calcio, un vero toccasana per le ossa. Se volete bere del latte vegetale (come quello di soia), allora assicuratevi che sia senza zuccheri aggiunti (controllate l\u2019etichetta).<\/li><li><strong>Caff\u00e8 shakerato. <\/strong>Una perfetta bevanda estiva e ottima alternativa al solito espresso. Usate caff\u00e8 espresso, dei cubetti di ghiaccio e un dolcificante naturale come la stevia in sostituzione dello zucchero o dello zucchero di canna. Per realizzarlo basta usare uno shaker, mettere dentro prima il ghiaccio, poi il dolcificante e solo per ultimo il caff\u00e8 (il calore dell\u2019espresso potrebbe far sciogliere i cubetti). A questo punto chiudete lo shaker e agitate per una ventina di secondi con energia. Usate un colino o un cucchiaio per togliere il ghiaccio e servite il caff\u00e8 shakerato. Si pu\u00f2 guarnire con della panna vegetale o con altra stevia.<\/li><li><strong>Del cioccolato fondente. <\/strong>Anche se non \u00e9 facile da trovare, sceglilo<strong> <\/strong>possibilmente senza zuccheri aggiunti.<\/li><li><strong>Yogurt magro arricchito con i cereali. <\/strong>Per scegliere la marca leggete con attenzione le etichette dei prodotti e scegliete quella senza zuccheri aggiunti.<\/li><li><strong>Un porridge. <\/strong>Preparalo con latte vegetale (o succo d\u2019arancia), 2\/3 cucchiai di fiocchi d\u2019avena, uvetta e noci. Una bomba nutrizionale con pochissimi zuccheri.<\/li><li><strong>Un crostino integrale o una fetta di pane integrale farcito con una crema di mandorle o nocciole<\/strong>. Mi raccomando, per\u00f2. Non la Nutella!<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>18. Verdura cruda con l\u2019hummus<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;hummus \u00e9 da usare come intingolo. Ecco la mia ricetta per preparare l\u2019hummus:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per l\u2019Hummus di ceci<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"680\" src=\"http:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Hummus-1024x680.jpg\" alt=\"Spuntini per i diabetici\" class=\"wp-image-14030\" srcset=\"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Hummus-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Hummus-scaled-600x398.jpg 600w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Hummus-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Hummus-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Hummus-1536x1020.jpg 1536w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Hummus-2048x1360.jpg 2048w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Hummus-280x187.jpg 280w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Hummus-1170x777.jpg 1170w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">400 g di ceci<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il succo di mezzo limone<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 spicchio di aglio<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prezzemolo Q.b<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Olio Extravergine<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sale qb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pepe qb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spezie varie<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Preparazione:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mettete in un frullatore ceci, aglio, olio e delle spezie. Frullate aggiungendo olio fino a ottenere un composto omogeneo. A questo punto aggiungete sale, limone e pepe e continuate a frullare alla massima velocit\u00e0 fino a quando gli ingredienti non si saranno amalgamati totalmente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lasciate riposare in frigo il composto per qualche minuto e poi usatelo come contorno. Potete anche personalizzarlo con diverse spezie.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">19. Verdura cruda con crema di fave come intingolo <\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco la ricetta per preparare la crema di fave:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per la crema di fave<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">100 g di fave<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">25 g di pecorino grattugiato<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 cucchiaino di olio extravergine<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sale qb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pepe qb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Preparazione:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pulite le fave e cuocetele per 8 minuti in abbondante acqua calda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scolatele e eliminate le varie pellicine, renderanno pi\u00f9 buona la crema e priva di grumi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Frullate assieme al pecorino, all\u2019olio, al sale e al pepe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Smettete di frullare quando ottenere una crema molto delicata e simile a una spuma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Potete condire le verdure con questa crema. Ovviamente evitate questa ricetta se voi o un vostro familiare soffrite di favismo.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">20. Verdure con guacamole<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il guacamole \u00e9 da usare come intingolo. Ecco la mia ricetta per il guacamole:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per il guacamole<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"426\" src=\"http:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/avocado-2115922_640.jpg\" alt=\"Spuntini per diabetici\" class=\"wp-image-14034\" srcset=\"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/avocado-2115922_640.jpg 640w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/avocado-2115922_640-600x399.jpg 600w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/avocado-2115922_640-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/avocado-2115922_640-280x187.jpg 280w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 pomodorino<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">50 g di polpa di avocado<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 spicchio di aglio<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 cipolla<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 cucchiaio di succo di lime<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 cucchiaino olio extravergine di oliva<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Peperoncino in polvere<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sale qb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pepe qb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Preparazione:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tagliate un avocado e estraete 50 grammi di polpa. Il resto del frutto pu\u00f2 essere congelato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricavate una poltiglia cremosa dalla polpa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aggiungete aglio e cipolla tritati finemente alla polpa di avocado.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aggiungete anche il peperoncino in polvere, il lime, sale, pepe e olio. Mescolate bene fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aggiungete il pomodorino tagliato a cubetti e mescolate ancora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La crema deve riposare in frigo per almeno un\u2019ora prima di essere servita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La salsa avanzata pu\u00f2 essere conservata in frigorifero.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">21. Budino ai semi di chia <\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un dessert fresco e nutriente, che porta tanti benefici all\u2019intestino e che \u00e8 ricco di calcio e di altri nutrienti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per il budino (o pudding) ai semi di chia:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"359\" src=\"http:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/chiaseed-3986385_640-1.jpg\" alt=\"chia pudding\" class=\"wp-image-14038\" srcset=\"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/chiaseed-3986385_640-1.jpg 640w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/chiaseed-3986385_640-1-600x337.jpg 600w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/chiaseed-3986385_640-1-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/chiaseed-3986385_640-1-280x157.jpg 280w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">200 ml di latte di riso o di mandorla (scegliete quello che ha meno zucchero)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">30 grammi di semi di chia (si trovano nei negozi bio o al supermarket)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 pizzico di aroma di vaniglia in polvere o di cannella<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 manciata di frutti di bosco<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 cucchiaino di semi di zucca o girasole<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 cucchiaio di succo di limone<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Preparazione<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Potete preparare questo budino all\u2019interno di un bicchiere o di un barattolo di vetro, in modo da impiattarlo in modo creativo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Versate nel contenitore scelto il latte e i semi di chia in modo alternato, prima uno e poi l\u2019altro, fino alla cima del contenitore. I semi galleggeranno e tenderanno a restare in superficie. Per rendere il risultato pi\u00f9 omogeneo mescolate con un cucchiaio ogni tanto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Potete aggiungere in questo momento l&#8217;aroma alla vaniglia o anche la <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/una-breve-guida-ai-benefici-della-cannella-la-spezia-versatile\/\" target=\"_blank\">cannella<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lasciate riposare il tutto in frigo e guarnite con i frutti di bosco poco prima di servire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tempo minimo di riposo \u00e8 un\u2019ora, ma pi\u00f9 riposer\u00e0 e pi\u00f9 sar\u00e0 cremoso. Potete guarnire il pudding anche con i semi di zucca o di girasole.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">22. Edamame<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fagioli di soia acerbi, piatto tipico giapponese. Si trovano nei negozi biologici.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">23. Farinata di ceci<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Piatto tipico tosco\/ligure, dimostrazione che con pochi ingredienti \u201cpoveri\u201d si pu\u00f2 creare un piatto buonissimo. Si pu\u00f2 anche chiamare \u201ccecina\u201d o \u201ccalda calda\u201d. Ecco la mia ricetta per preparare la farinata di ceci<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per la farinata di ceci:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">180 grammi di farina di ceci<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">600 grammi di acqua<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">6 cucchiai di olio extravergine<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pepe<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 teglia da 26cm di diametro<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Preparazione:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scaldate il forno alla massima temperatura possibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mettete tutta la farina di ceci in una ciotola e versateci 3 cucchiai di olio, 1 cucchiaio di sale e progressivamente tutta l\u2019acqua, mescolando costantemente per fare amalgamare bene gli ingredienti. Il composto che si ottiene deve essere liscio e senza grumi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oliate la teglia con gli altri 3 cucchiai di olio e versate il composto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infornate alla massima temperatura per 15\/20 minuti, o comunque fino a quando non compare una crosticina sulla superficie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mangiate calda o tiepida, con una spolverata di pepe sopra.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">24. Barretta di cereali fatta in casa<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una variante gustosa e genuina delle barrette ai cereali industriali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per la barretta di cereali:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"680\" src=\"http:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Barretta-cereali-1024x680.jpg\" alt=\"Spuntini per diabetici\" class=\"wp-image-14042\" srcset=\"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Barretta-cereali-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Barretta-cereali-scaled-600x398.jpg 600w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Barretta-cereali-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Barretta-cereali-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Barretta-cereali-1536x1020.jpg 1536w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Barretta-cereali-2048x1360.jpg 2048w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Barretta-cereali-280x187.jpg 280w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Barretta-cereali-1170x777.jpg 1170w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Cereal bar on a white background<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">200 g di avena biologica<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">30 g di mandorle secche<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">30 g di bacche di goji<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">40 g di semi di zucca<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3 prugne secche<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 cucchiaino di olio extravergine<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 pizzico di sale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2 cucchiai di miele<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Preparazione:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mettete a bagno in acqua tiepida le bacche di goji.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tagliate a pezzi le prugne e date una tritata alle mandorle.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mescolate assieme le bacche, l\u2019avena, le prugne, semi di zucca, mandorle e il sale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aggiungere un cucchiaio di olio e un paio di cucchiai di miele.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mescolate bene per fare amalgamare il tutto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Versate in una teglia foderata con carta forno e poi compattate il tutto aiutandovi con altra carta forno perch\u00e9 l\u2019impasto pu\u00f2 essere appiccicoso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mettere in forno, 140\u00b0C per mezz\u2019ora o fino a quando l\u2019avena non appare tostata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tagliare il composto in una serie di barrette.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lasciatele raffreddare prima di mangiarle.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">25. Muffin di verdura<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un&#8217;alternativa pi\u00f9 salutare del dolce industriale. Ecco una ricetta per farne di buonissimi:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per preparare un muffin di verdure:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">200 g di verdure miste (zucchine, peperoni, melanzane, carote, eccetera)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">180 g di farina di frumento<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3 uova<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">100 ml di latte<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">100 ml di olio extravergine<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">50 g di parmigiano reggiano grattugiato<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cipolla qb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 bustina di lievito per torte salate<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sale qb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pepe qb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Preparazione:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Affettare le verdure a dadini (se si usano anche i peperoni meglio a bastoncini).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Far appassire la cipolla con dell\u2019olio in una padella antiaderente e poi unire tutte le verdure.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fatele saltare in padella per 10 minuti, aggiungendo sale e pepe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fate raffreddare le verdure.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In una ciotola sbattete le uova assieme al latte e all\u2019olio di oliva. In mancanza di una frusta vanno bene anche due forchette.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aggiungere il formaggio e la farina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aggiungete sale e pepe, e mescolate il tutto con una spatola da cucina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aggiungete il lievito e le verdure, ma tenetene una parte per decorare i muffin.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prendete degli stampi per muffin e riempiteli poco pi\u00f9 della met\u00e0 con il composto (gli stampi devono essere imburrati e infarinati).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aggiungete le verdure rimaste come decorazione (al posto delle gocce di cioccolato che si usano nei muffin tradizionali).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cuocere in forno a 180\u00b0C per 25 minuti, verificando la cottura col metodo dello stecchino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Far raffreddare i muffin prima di servire.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">26. Una frittella di zucchine<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco una ricetta ottima:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per preparare le frittelle di zucchine:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">200 g di zucchine<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 uovo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prezzemolo qb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cipolla qb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 cucchiaio di olio extravergine<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Farina di riso qb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pepe<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Preparazione:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lavate le zucchine, poi grattugiatele e unitele a della cipolla tritata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aggiungete l\u2019uovo, prezzemolo, sale e pepe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Date consistenza al composto con 1 cucchiaio di farina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scaldate una padella antiaderente con una lacrima di olio extravergine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mettete 1 cucchiaio di composto sulla padella dandogli la forma della frittella.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fate dorare entrambi i lati e servite ben calde.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">27. Pomodori ciliegino conditi con olio e origano<\/h4>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">28. 1 bicchiere di succo di pomodoro condito con sale e pepe<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scegli la marca che pi\u00f9 ti piace, non tutte hanno lo stesso sapore<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">29. Pancake realizzato con farina di ceci<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Simile alla farinata di ceci, ma aromatizzato allo zafferano, ecco la mia ricetta:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per 6 pancake con farina di ceci:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">100 g di farina di ceci<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Acqua ghiacciata<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 busta di zafferano<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2 cucchiai di olio extravergine di oliva<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Preparazione:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mescolate in una ciotola la farina di ceci con del sale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fate sciogliere lo zafferano in 3.5 litri di acqua ghiacciata e versatela lentamente nella farina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scaldate una padella antiaderente con una lacrima di olio extravergine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Versate una cucchiaiata di composto sulla padella.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cuocete per un paio di minuti a lato, o comunque fino a quando non sono dorati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cuocete tutto l\u2019impasto.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">30. Composta di frutta senza zuccheri<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di seguito la mia ricetta per prepararla senza zucchero:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per una composta di frutta:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">500 g di frutta molto matura<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 mela con la buccia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mezzo bicchiere d\u2019acqua<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Succo di mezzo limone<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spezie a piacere<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Preparazione:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lavate e tagliate a pezzetti la frutta matura<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tagliate a pezzi la mela ma tenete anche la buccia e unitela alla frutta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aggiungete il succo di limone, mescolate e lasciate a macerare per 1 ora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mettete la frutta macerata in una pentola e cuocete 45 minuti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aggiungete progressivamente il mezzo bicchiere di acqua.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aggiungete anche le spezie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se volete una composta pi\u00f9 omogenea potete frullarla una volta terminata la cottura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Consumatela fredda. Pu\u00f2 essere conservata chiusa in un contenitore ermetico in frigo per massimo una settimana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pu\u00f2 anche essere conservata per tre mesi se chiusa ancora calda in un barattolo di vetro e tenuta capovolta per 48 ore.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">31. Cracker di mais fatti in casa<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Preparateli cos\u00ec:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per preparare 20 crackers<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"http:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Crackers-min-1024x683.jpg\" alt=\"Crackers ai semi\" class=\"wp-image-14046\" srcset=\"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Crackers-min-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Crackers-min-scaled-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Crackers-min-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Crackers-min-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Crackers-min-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Crackers-min-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Crackers-min-280x187.jpg 280w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Crackers-min-1170x780.jpg 1170w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2 decilitri di farina di mais<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00bd decilitro di semi di girasole<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00bd decilitro di semi di zucca<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 decilitro di semi di lino<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00bd decilitro di olio extravergine di oliva<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2 decilitri di acqua calda<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Preparazione:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riscaldate il forno a 150\u00b0C<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mescolate assieme tutti gli ingredienti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Appoggiate l\u2019impasto su una teglia coperta di carta forno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stendete l\u2019impasto per realizzare uno strato sottile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infornate per 40 minuti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dividete l\u2019impasto cotto in tanti crackers.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">32. Cracker con farina di ceci e semi di girasole<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco le istruzioni per farli in casa:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per preparare 25 cracker:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2 decilitri di farina di ceci<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00bd decilitro di semi di girasole<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2 cucchiai di semi di lino<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00bd cucchiaino di sale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2 cucchiai di olio extravergine di oliva<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00bd decilitro di acqua calda<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Preparazione:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riscaldate il forno a 150\u00b0C.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Versate tutti gli ingredienti tranne acqua e olio in una ciotola e mescolateli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aggiungete acqua e olio e mescolate fino a che tutto non si sia amalgamato bene.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Versate l\u2019impasto su una teglia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cuocete nel ripiano pi\u00f9 basso per mezz\u2019ora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tagliate il composto in tanti crackers dopo che si sar\u00e0 raffreddato.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">33. Cracker ai semi di zucca e lino<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per 25 cracker:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1.5 decilitri di semi di girasole<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">0.75 decilitri di semi di lino interi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">0.5 decilitri di semi di sesamo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 decilitro di semi di zucca<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 cucchiaio di farina di mandorle<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 cucchiaio di farina di psillio<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00bd cucchiaino di sale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2.5 decilitri di acqua<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Preparazione:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scaldate il forno a 160\u00b0C<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mescolate i semi e le farine in una ciotola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aggiungete l\u2019acqua e il sale, e mescolate fino ad ottenere un composto spesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lasciare riposare l\u2019impasto per 1 ora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stendente l\u2019impasto messo tra due fogli di carta forno su una teglia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Togliete il foglio superiore della carta forno e infornate per 30 minuti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lasciate raffreddare e poi tagliate i cracker.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">34. Una coppetta di crema di avocado e pere<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco gli ingredienti per prepararla senza zucchero:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per la crema di avocado e pere:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">50 g di polpa di avocado<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">75 g di polpa di pera<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 cucchiaino di succo di limone<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mezza arancia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 cucchiaio di cioccolato fondente 90%<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Preparazione:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mettete l\u2019avocado e la pera in frigo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tagliate a tocchetti la polpa dei frutti e frullateli assieme al succo di limone e di arancia fino ad ottenere una crema omogenea.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mettete il composto in una coppetta e decorate con una spolverata di cioccolato grattugiato.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">35. Biscotti alla banana artigianali<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche questa \u00e8 una ricetta per un dolcetto senza zucchero:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per i biscotti alla banana senza zucchero:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3 banane mature<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2 bicchieri di fiocchi di avena<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 bicchiere di datteri tritati<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1\/3 di bicchiere pieno di olio extravergine<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 cucchiaio di aroma di vaniglia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Preparazione:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scaldate il forno a 200\u00b0C.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Schiacciate le banane e mescolatele con tutti gli altri ingredienti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lasciate riposare il composto per 15 minuti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Distribuitelo su una teglia foderata di carta forno formando dei biscotti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cuocete per 20 minuti o fino alla doratura dei biscotti.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">36. Biscotti senza farina e zucchero artigianali<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per i biscotti:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">50 g di fiocchi d\u2019avena<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">50 g di riso soffiato senza zuccheri aggiunti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 banana matura<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2 cucchiai di uva passa<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 cucchiaio di gocce di cioccolato<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2 cucchiai di mandorle a pezzi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2 cucchiai di nocciole tritate<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Preparazione:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Schiacciate la banana fino ad ottenere una crema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aggiungete tutti gli altri ingredienti e mescolate il tutto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mettete delle cucchiaiate di composto su una teglia foderata di carta forno, formando dei biscotti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cuocete 20 minuti in forno a 180\u00b0C.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">37. Pepite al burro di noccioline<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche le mie \u201cpepite\u201d sono pensate per farvi gustare un sapore dolce senza zucchero:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per preparare il burro di noccioline:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mezzo bicchiere di burro di noccioline non salato<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3 cucchiai di latte in polvere<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3 cucchiai di fiocchi di noce di cocco o di cocco grattugiato<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">4 cucchiai di fiocchi di avena<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3 cucchiai di succo di mela senza zucchero<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Preparazione:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mescolate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto compatto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Formate una serie di palline.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mettete le palline in frigo e consumatele fredde.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">38. Una fetta di torta senza zucchero<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco la mia ricetta:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per preparare una torta senza zucchero:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2 bicchieri di uvetta<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3 bicchieri di acqua<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2 uova<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3 cucchiai di dolcificante naturale (stevia, per esempio)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 busta di lievito per dolci<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 cucchiaio di estratto di vaniglia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mezzo cucchiaio di sale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mezzo cucchiaino di noce moscata<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2 bicchieri di farina bianca semi integrale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 bicchiere di noci tritate<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un bicchiere pieno per \u00be di olio extravergine di oliva<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 bicchiere di succo di mela senza zucchero<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Preparazione:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scaldate il forno a 200\u00b0C.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mescolate l\u2019uvetta e l\u2019acqua in un padellino e cuocete fino a quando l\u2019uvetta non avr\u00e0 assorbito tutta l\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fate raffreddare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mettete tutti gli ingredienti tranne le noci in una terrina e mescolate fino ad ottenere una pasta omogenea.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mettete le noci e l\u2019uvetta e mettete il composto in una teglia foderata di carta forno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cuocete per 1 ora controllando la cottura con lo stecchino.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">39. Gelato rinfrescante al cocco artigianale<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ottimo per rinfrescarsi d\u2019estate, ecco come prepararlo facilmente a casa senza usare zucchero:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per il gelato al cocco fatto in casa:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2 tazze di latte di cocco senza zuccheri aggiunti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00bc di latte di cocco<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2 cucchiai di estratto di un frutto esotico a piacere<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 cucchiaio di succo di lime<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 cucchiaio di estratto o fiocchi di cocco<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Preparazione:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mescolate tutti gli ingredienti e frullateli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mettete il composto in frigo per 1 ora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mettetelo nella gelatiera e seguite le istruzioni per creare il gelato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mettetelo nel freezer e tiratelo fuori 10 minuti prima di consumarlo.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">40. Sorbetto fresco alla pesca<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019alternativa al gelato al cocco:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per la preparazione:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3 pesche<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Acqua<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Preparazione:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tagliate le pesche a pezzi e mettetele almeno tre ore e mezza nel congelatore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Frullatele ghiacciate con poca acqua per ottenere una crema morbida.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se necessario, allungatela con altra acqua.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tenete la crema in freezer fino al momento dell\u2019utilizzo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Spuntini per i diabetici: gli smoothies<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, un\u2019ottimo spuntino adatto ai diabetici pu\u00f2 anche una bevanda gustosa come ad esempio uno smoothie! Gli smoothies sono una variante dei classici frullati, dove non viene aggiunto latte o yogurt, ma solo ghiaccio tritato e possono essere frullati tutti gli ingredienti che si desiderano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho creato alcune idee perfette per chi soffre di diabete, eccole:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"http:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/green-smoothie-1024x682.jpg\" alt=\"Smoothies per i diabetici\" class=\"wp-image-14053\" srcset=\"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/green-smoothie-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/green-smoothie-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/green-smoothie-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/green-smoothie-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/green-smoothie-280x187.jpg 280w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/green-smoothie-1170x780.jpg 1170w, https:\/\/www.gianlucatognon.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/green-smoothie.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">41. Sapore di bosco<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ghiaccio, 150 g totali di more e lamponi, prezzemolo e foglie di cavolo.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">42. Tonico<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ghiaccio, 2 carote, una mela e succo di limone e zenzero.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">43. Estivo<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 pesca, spinaci e ghiaccio.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">44. Isola Verde<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ghiaccio, 150 g di melone giallo, lattuga romana.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">45. Esotico<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ghiaccio, mango e ananas, due carote.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">46. Sprint<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ghiaccio, 150 g di kiwi, due cucchiai di succo di arancia, spinaci.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">47. Energetico<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ghiaccio, pere Kaiser, banana, due cucchiai di succo di arancia, foglie di cavolo.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">48. Fresco Verde<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ghiaccio, pere Kaiser e lamponi (150 g totali), foglie di cavolo.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">49. Disintossicante<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ghiaccio, mela, sedano, 1 cucchiaino di semi di lino.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">50. Remineralizzante<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ghiaccio, cetriolo, sedano, prezzemolo, due cucchiai di succo di limone, menta e zenzero.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Spuntini per diabetici: conclusioni<\/h2>\n\n\n\n<amp-fit-text layout=\"fixed-height\" min-font-size=\"6\" max-font-size=\"72\" height=\"80\"><p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie a tutti questi spuntini potrete mangiare ottimo cibo anche se soffrite di diabete. Spero di avervi dato nuovi spunti, talvolta la dieta per i diabetici viene intesa come noiosa e priva di sapori, ma in realt\u00e0 non deve essere necessariamente cos\u00ec. Scrivetemi se avete domande sul diabete o se avete bisogno di una consulenza.<\/p><\/amp-fit-text>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos\u2019\u00e8 il diabete? Moltissime persone in Italia e nel mondo soffrono di una malattia che li accompagner\u00e0 per tutta la vita e che modificher\u00e0 radicalmente il loro stile di vita e quello che possono mangiare: il diabete. La medicina nel corso degli anni ha fatto notevoli progressi nella cura di questa malattia e, nonostante non<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14014,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[143],"tags":[686,687],"class_list":["post-14013","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dieta-e-salute","tag-diabete-2","tag-spuntini-per-diabetici","prodpage-classic"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14013","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14013"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14013\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14014"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}