{"id":9905,"date":"2017-12-21T12:02:44","date_gmt":"2017-12-21T12:02:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gianlucatognon.com\/?p=9905"},"modified":"2018-07-27T09:57:11","modified_gmt":"2018-07-27T09:57:11","slug":"pubblicita-di-alimenti-mirata-ai-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/pubblicita-di-alimenti-mirata-ai-bambini\/","title":{"rendered":"Pubblicit\u00e0 di alimenti mirata ai bambini: vietare o non vietare? Questo \u00e9 un bel dilemma!"},"content":{"rendered":"<h3>di <a title=\"Gianluca Tognon\" href=\"http:\/\/www.gianlucatognon.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gianluca Tognon<\/a><\/h3>\n<p>Nati e cresciuti nel paese d&#8217;origine della Nutella, noi italiani siamo piuttosto abituati alla pubblicit\u00e0 di prodotti alimentari rivolta ai bambini, cos\u00ec come conosciamo la loro efficacia, tant\u2019\u00e8 che la famiglia che possiede la societ\u00e0 produttrice della famosa crema di nocciole, per quanto ne so, \u00e8 da sempre la pi\u00f9 ricca d\u2019Italia.<\/p>\n<p>A questo proposito, i risultati sui bambini europei dello studio &#8220;<a title=\"Studio IDEFICS\" href=\"http:\/\/www.idefics.eu\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">IDEFICS<\/a>&#8221; al quale anch\u2019io collaboro, ha recentemente rivelato che il consumo di bevande zuccherate \u00e8 correlato all\u2019esposizione alla pubblicit\u00e0 televisiva, indipendentemente dal fatto che i propri genitori impongano o meno ai propri figli delle norme alimentari[1]. Inoltre in un&#8217;altra pubblicazione dello stesso studio, i bambini con \u201ccomportamenti televisivi\u201d ad alto rischio, avevano anche una maggiore probabilit\u00e0 di essere in sovrappeso rispetto agli altri[2]. Nessuna sorpresa: i bambini infatti, a differenza degli adulti, non possono comprendere appieno le reali finalit\u00e0 della pubblicit\u00e0 (e i rischi che ne derivano). Inoltre \u00e8 noto che fino all&#8217;et\u00e0 di otto o nove anni, non si ha familiarit\u00e0 con il concetto di vendita e si tende soprattutto quindi a credere a ci\u00f2 che si sente dire dagli altri. Ricercatori e specialisti di salute infantile sono pertanto d&#8217;accordo nell\u2019affermare che la pubblicit\u00e0 di cibi spazzatura rivolta ai bambini sia purtroppo molto efficace. I bambini in et\u00e0 prescolare reputano che il cibo confezionato in un pacchetto \u201cbrandizzato\u201d abbia un sapore migliore rispetto allo stesso alimento non confezionato in modo da sembrare di marca[3]. I pi\u00f9 piccoli sembrano quindi essere particolarmente vulnerabili agli inganni delle tecniche pubblicitarie.<\/p>\n<p>In molti paesi, le lobby industriali hanno inventato dei sistemi di autoregolamentazione volontaria per dare l&#8217;idea di osservare elevati standard nutrizionali e di preoccuparsi dei bambini in modo particolare. Tuttavia, le aziende alimentari sono state accusate qualche settimana fa da un report pubblicato dall\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0[4], di trovare modi per raggirare le norme sulla pubblicit\u00e0 dei prodotti non salutari per i bambini, alimentando cos\u00ec l&#8217;epidemia di obesit\u00e0. Non \u00e8 la prima volta che l\u2019<a title=\"World Health Organization\" href=\"http:\/\/www.who.int\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">OMS<\/a> effettua dei richiami per una migliore regolamentazione della pubblicit\u00e0 dei cibi grassi, salati e dei dolci per i bambini. Tuttavia, mentre la Danimarca, la Francia, la Norvegia, la Slovenia, la Spagna e la Svezia hanno implementato le proprie leggi secondo i dettami dell\u2019OMS, molte lacune rimangono in altri paesi, incluso il nostro. Il rapporto sopraccitato mette in guardia circa il fatto che gli agenti pubblicitari al servizio dell\u2019industria alimentare stiano sempre pi\u00f9 utilizzando i siti di social network oltre ai servizi di messaggistica e, di conseguenza, riescono a interagire pi\u00f9 facilmente con i bambini per pubblicizzare i loro prodotti, inclusi quelli meno salutari. Le aziende alimentari hanno sviluppato siti internet attraenti rivolti ai bambini e li invitano a diventare fan del loro marchio.<\/p>\n<p>Internet sta diventando il sostituto della televisione, se non addirittura un potenziale fattore di rischio per la salute. A questo si aggiunga che sia internet che la televisione, contribuiscono a ridurre i livello di attivit\u00e0 fisica dei pi\u00f9 giovani e, a quanto pare, promuovono anche il consumo di cibo spazzatura. Tuttavia, mentre \u00e8 possibile (e sano) sbarazzarsi della televisione senza conseguenze negative, potrebbe essere difficile molto pi\u00f9 difficile sbarazzarsi del computer e di internet, ormai diventati due strumenti essenziali per lavorare e studiare.<\/p>\n<p>E in Italia? L\u2019unica limitazione che conosco riguarda la reclamizzazione e la vendita degli alcolici e superalcolici, che non pu\u00f2 rivolgersi direttamente ai minori, n\u00e9 presentarli intenti al consumo di questo tipo di bevande, o collegare in qualche modo l\u2019assunzione di bevande alcoliche alla guida. La pubblicit\u00e0 inoltre non deve trasmettere la convinzione che il consumo di alcolici contribuisca al successo sociale o sessuale o che l\u2019alcol possegga propriet\u00e0 di altro genere[5]. Purtroppo lo stesso zelo non \u00e8 stato applicato nei confronti dei cibi spazzatura, dove l\u2019unica limitazione di cui sono a conoscenza \u00e8 un\u2019eventuale autodisciplina del canale televisivo (e su alcuni canali nazionali in effetti, ho constatato che la pubblicit\u00e0 di cibi \u201cjunk\u201d non appare durante i cartoni animati). In Italia per\u00f2, correggetemi se sbaglio, non esistono formali restrizioni alla pubblicit\u00e0 di alimenti nelle fasce protette, sebbene come abbiamo visto prima, l\u2019OMS abbia espresso la propria preoccupazione in proposito. Non solo, per aggiungere danno alla beffa, sono spesso proprio le scuole (dove in teoria si dovrebbe affrontare il tema dell\u2019educazione alimentare) a distribuire dolci, pizzette e bevande dolci e gassate direttamente dai distributori automatici i quali hanno, di nuovo, l\u2019unica limitazione di non vendere alcolici.<\/p>\n<p>Regole pi\u00f9 severe per impedire metodi tanto moderni quanto sleali per stimolare i bambini a mangiare cibi spazzatura non possono pi\u00f9 essere rinviate e servono al pi\u00f9 presto nuove idee per utilizzare le stesse strategie (efficaci) usate dall\u2019industria, per promuovere invece una sana alimentazione fra i pi\u00f9 piccoli.<\/p>\n<p><strong>Riferimenti bibliografici\u00a0<\/strong><\/p>\n[1] Olafsdottir S, Eiben G, Prell H, et al. <a title=\"Young children&#039;s screen habits are associated with consumption of sweetened beverages independently of parental norms\" href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/23625133\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Young children&#8217;s screen habits are associated with consumption of sweetened beverages independently of parental norms<\/a>. Int J Public Health. 2013 Apr 27. Epub ahead of print.<\/p>\n[2] Lissner L, Lanfer A, Gwozdz W, et al. <a title=\"Television habits in relation to overweight, diet and taste preferences in European children: the IDEFICS study\" href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/22911022\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Television habits in relation to overweight, diet and taste preferences in European children: the IDEFICS study<\/a>. Eur J Epidemiol. 2012 Sep;27(9):705-15. Epub 2012 Aug 22.<\/p>\n[3] Robinson TN, Borzekowski DL, Matheson DM, Kraemer HC. <a title=\"Effects of fast food branding on young children&#039;s taste preferences\" href=\"http:\/\/archpedi.jamanetwork.com\/article.aspx?articleid=570933\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Effects of fast food branding on young children&#8217;s taste preferences<\/a>. Arch Pediatr Adolesc Med. 2007 Aug;161(8):792-7.<\/p>\n[4] WHO Regional Office for Europe (2013). <a title=\"Marketing of foods high in salt, sugar and salt to children\" href=\"http:\/\/www.euro.who.int\/__data\/assets\/pdf_file\/0019\/191125\/e96859.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Marketing of foods high in fat, salt and sugar to children: update 2012\u20132013<\/a>. Available at: http:\/\/bit.ly\/19Xv75P<\/p>\n[5] <a title=\"Testo unico della televisione\" href=\"http:\/\/www2.agcom.it\/L_naz\/dl177_05.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">D.Lgs 31 Luglio 2005, n. 177<\/a> (Testo unico della radiotelevisione).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Gianluca Tognon Nati e cresciuti nel paese d&#8217;origine della Nutella, noi italiani siamo piuttosto abituati alla pubblicit\u00e0 di prodotti alimentari rivolta ai bambini, cos\u00ec come conosciamo la loro efficacia, tant\u2019\u00e8 che la famiglia che possiede la societ\u00e0 produttrice della famosa crema di nocciole, per quanto ne so, \u00e8 da sempre la pi\u00f9 ricca d\u2019Italia.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9610,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"footnotes":""},"categories":[128],"tags":[127,324,442],"class_list":["post-9905","post","type-post","status-publish","format-gallery","has-post-thumbnail","hentry","category-legislazione-alimentare","tag-bambini","tag-obesita-infantile","tag-pubblicita-alimentari","post_format-post-format-gallery","prodpage-classic"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9905","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9905"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9905\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9610"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9905"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9905"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9905"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}