{"id":9920,"date":"2017-12-26T06:14:27","date_gmt":"2017-12-26T06:14:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gianlucatognon.com\/?p=9920"},"modified":"2018-08-18T07:30:40","modified_gmt":"2018-08-18T07:30:40","slug":"rischi-connessi-al-consumo-di-energy-drink","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gianlucatognon.com\/it\/rischi-connessi-al-consumo-di-energy-drink\/","title":{"rendered":"Rischi connessi al consumo di energy drink"},"content":{"rendered":"<p><strong>di <a title=\"Gianluca Tognon\" href=\"www.gianlucatognon.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gianluca Tognon<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Qualche tempo fa la Food and Drug Administration (FDA) ha dichiarato che la caffeina \u00e8 pericolosa se utilizzata come additivo nelle bevande alcoliche, come accade in molti energy drink disponibili sul mercato americano. Pare infatti che un numero crescente di studi dimostri come l&#8217;aggiunta diretta di caffeina alle bevande alcoliche non sia da considerare sicura, ma rappresenti invece un rischio reale per la salute.<\/p>\n<p>Il consumo di energy drink \u00e8 molto diffuso, soprattutto nei giovani, e negli Stati Uniti rappresenta un mercato da pi\u00fa di 5 miliardi di dollari. In Italia, nonostante molti fra i pi\u00f9 pericolosi drink siano vietati, purtroppo questi possono essere acquistati tranquillamente su internet. In commercio sono presenti molte bevande che contengono livelli talvolta considerevoli di caffeina (fino a 505 mg) rispetto ad altre bevande contenenti caffeina, come la coca-cola (34 &#8211; 54 mg) o una tazza di caff\u00e8 espresso (30-50 mg). Una sfida importante per gli operatori sanitari e gli scienziati ora, \u00e8 quella di capire quali effetti abbiano i numerosi prodotti energizzanti disponibili, anche perch\u00e9 il settore \u00e8 poco regolamentato.<\/p>\n<p>Va ricordato inoltre che anche il consumo di questi drink, anche quando non contengono alcol ma vengono comunque consumati in associazione a bevande alcoliche, pu\u00f3 comunque dar luogo a dei rischi. Nonostante si possa avere l&#8217;impressione che la caffeina neutralizzi gli effetti negativi dell\u2019alcool, alcune ricerche hanno dimostrato che le persone che combinano bevande energizzanti con l&#8217;alcol tendono a sottovalutare il loro vero livello di compromissione a livello cognitivo. L\u2019assunzione di caffeina dopo una bevuta potrebbe ridurre la sonnolenza, ma non permette di alleviare gli effetti sul cervello causati dall\u2019alcol. Inoltre, il consumo associato di alcol e bevande energizzanti, mantenendo l&#8217;individuo sveglio pi\u00f9 a lungo, pu\u00f2 incrementare la quantit\u00e1 di bevande assunte. Esistono infine dei sospetti che la caffeina possa favorire in qualche modo la dipendenza dall\u2019alcol, ma i possibili meccanismi alla base di questa associazione non sono chiari e sono necessari altri studi per capire meglio questo eventuale meccanismo.<\/p>\n<p>Per promuovere scelte di consumo informato, occorre fornire ai consumatori avvertimenti sui rischi legati al consumo di caffeina negli adolescenti e nelle donne in gravidanza, nonch\u00e9 fornire informazioni esplicite circa i potenziali rischi associati alla miscelazione di bevande energetiche con l&#8217;alcol.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Gianluca Tognon Qualche tempo fa la Food and Drug Administration (FDA) ha dichiarato che la caffeina \u00e8 pericolosa se utilizzata come additivo nelle bevande alcoliche, come accade in molti energy drink disponibili sul mercato americano. 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