PHDs in Medicina Sperimentale e Molecolare presso il Dipartimento di Biomedicina e Neuroscienze dell’Università degli Studi di Palermo
Direttore Sanitario: AA Group Medical Service
Specialista in Chirurgia Toracica, Perfezionato in Senologia, Diplomato in Ecografia clinica, Medicina Biointegrata e Antiaging, Fitoterapeuta
Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Messina, Specializzato in Chirurgia Toracica presso l’Università degli Studi di Palermo, Perfezionato in Senologia Clinica presso l’Università degli studi di Verona.
Dopo aver conseguito la Specializzazione in Anti-Aging in Medicina Biointegrata” presso l’Azienda Ospedaliera Niguarda Cà Grande di Milano ed istituita dall’Istituto di Medicina Biointegrata (IMEB) in collaborazione con la World Society of Anti-Aging Medicine, ha incentrato la sua professione sui principi terapeutici della Medicina Naturale occupandosi di Medicina Biointegrata, Terapia Oncologica Integrata, Omotossicologia, Microimmunoterapia, Autoemoterapia, Fitoterapia, Intolleranze alimentari e Disbiosi Intestinale.
In atto oltre a svolgere la propria attività professionale presso l’Istituto di Medicina Biologica e Genetica Preventiva di Milano, è Direttore Sanitario dell’AA Group Medical Service di Brolo e Dottorando di Ricerca in Medicina Sperimentale e Molecolare presso il Dipartimento di Biomedicina e Neuroscienze dell’Università degli Studi di Palermo.
Ha conseguito nell’A.A. 2012/2013 il Master Internazionale Universitario di II° Livello in Fitoterapia presso l’Università degli Studi di Trieste e l’Università Complutense di Madrid.
E’, altresì, docente per corsi di formazione e di aggiornamento sulla Disbiosi Intestinale e la Terapia Probiotica Integrata e autore di diverse pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali ed internazionali.
Alzheimer e glicemia Di Marcello Romeo La letteratura scientifica internazionale si è arricchita negli ultimi anni di lavori scientifici che dimostrano la stretta relazione esistente tra diabete mellito e malattia di Alzheimer. Gli studi dimostrano ampiamente come i pazienti affetti da diabete mellito presentino un rischio di insorgenza di Alzheimer intorno al 50% in più





