Il mio sistema in 3 step per migliorare la salute e divertirsi al lavoro

Lunch break in a company

Ci sono diversi motivi per cui implementare un sistema che migliori la salute e lo stile di vita in un luogo di lavoro è cosa buona e giusta. Ad esempio, uno stile di vita sano si associa spesso a un peso sano. Maggiore è il numero di persone normopeso in un posto di lavoro, minori saranno i giorni di malattia. Secondo il Centro americano per il controllo delle malattie (CDC, Centre of Disease Control) sia la produttività che il “presenzialismo” al lavoro sono più elevati tra i dipendenti di peso entro i limiti raccomandati [1]. Un maggior numero di persone sane si traduce automaticamente in milioni di euro risparmiati dai governi e dalle compagnie di assicurazione di tutto il mondo. Le persone in sovrappeso e obese hanno un rischio più elevato di diabete di tipo 2 e di altre malattie croniche. Anche una modesta riduzione dell’indice di massa corporea in una popolazione ha il potenziale di avere un impatto significativo sul carico globale legato alle malattie croniche [2]. Inoltre, uno stile di vita sano può ridurre efficacemente il rischio di sviluppare malattie croniche anche tra le persone normopeso. I soggetti normopeso che hanno problemi metabolici (come l’elevata glicemia, o problemi di dislipidemie, ecc.) possono addirittura avere un rischio di mortalità più elevato rispetto alle persone obese che non hanno problemi metabolici [3].

So cosa molti di voi stanno pensando. Andare a lavorare ogni giorno e trascorrervi la maggior parte della giornata, i bambini da andare a prendere prima della chiusura della scuola materna e il cercare di tornare a casa in tempo per cenare con calma invece di inghiottire un altro pasto precotto prima di crollare a letto è già abbastanza duro per voi. Capisco che nessuno voglia avere scocciature sul posto di lavoro, ma non vi preoccupate. Vorrei invece darvi alcune idee per migliorare la vostra salute sul luogo di lavoro, senza alcun aumento dell’impegno a vostro carico. Anzi il mio scopo è anche quello di farvi divertire con i vostri colleghi.

Ecco quindi il mio sistema in 3 step per migliorare la dieta e lo stile di vita al lavoro divertendosi

Step 1: non più cibo cattivo alla mensa aziendale

Dite al vostro capo che non siete intenzionati a continuare a mangiare quel cibo poco attraente, insapore e noioso che viene proposto ogni giorno alla mensa aziendale. Chiedetegli/le di assumere un buon nutrizionista che elaborerà ricette sane e gustose da servire in futuro. Nella migliore delle ipotesi, una maggiore possibilità di scelta dovrebbe essere offerta per quanto riguarda la frutta e la verdura. Ad esempio, i buffet di verdura sono stati utilizzati con successo nelle scuole per aumentare il consumo di verdura [4]. Inoltre, è importante dare facoltà a tutti i dipendenti di partecipare alle scelte che riguardano il cibo che viene servito. Un sondaggio per identificare le preferenze alimentari è un buon inizio. Un’altra buona idea che ho visto applicare negli Stati Uniti, è quella di chiedere a tutti i dipendenti a proporre le ricette che preferiscono cucinare a casa con le quali realizzare un libro di cucina.

Step 2: divertirsi insieme ai colleghi

Sì, avete capito bene, divertirsi! Un esempio che vorrei proporre è quello di organizzare un evento sociale mensile in cui tutti i dipendenti siano invitati per una degustazione di alimenti nuovi da servire alla mensa, magari accompagnati da del buon vino! Date un’occhiata a questo blog per ispirarvi con alcune idee gustose. Inoltre, organizzate attività di team building di tipo sportivo e trascorrerete così del tempo all’aria aperta, in attività e vi divertirete insieme a vostri colleghi. Andate a sciare insieme, organizzate gite di un giorno durante il fine settimana (in autunno potet andare a raccogliere i funghi, in primavera a passeggiare sulle colline o sulle montagne, e così via). Una buona regola è anche quella di uscire a fare una camminata di mezz’ora a passo sostenuto prima di riperndere a lavorare dopo il pranzo. In alternativa, se pranzate fuori dal posto di lavoro, scegliete un luogo che è più lontano rispetto a quello dove pranzate di solito. Almeno così camminerete di più!

Step 3: Ora di gareggiare!

Siete riusciti ad ottenere cibo sano servito alla vostra mensa e ad aumentare l’attività fisica media sul posto di lavoro? Bene. Ora è il momento di competere con i colleghi che lavorano in altri altri reparti o sedi dell’azienda o dell’istituto per cui lavorate. Se il datore di lavoro effettua check-up regolari fra i suoi dipendenti, questi possono essere utilizzati per calcolare un punteggio che valuti lo stato di salute generale all’interno di un reparto o di una sede. Un indice di massa corporea basso, una pressione sanguigna nella norma e degli esami del sangue entro i limiti potranno contribuire ad un punteggio più alto. Il reparto o sede che ottiene il punteggio più elevato vince (ovviamente!) e, perché no, ottiene un incentivo economico alla fine del mese! Come ho detto all’inizio di questo articolo, i dipendenti sani sono più produttivi, quindi penso che un sistema di incentivi di questo genere sia pienamente giustificato in questo caso.

Spero che questo articolo vi abbia ispirato ad iniziare a cambiare il modo in cui dieta e stile di vita sono gestiti dove lavorate. Durante gli ultimi 10 anni mi sono occupato di ricerca scientifica nel campo della salute e della nutrizione e, in parallelo, ho aiutato quasi 700 persone a cambiare in meglio la propria dieta e il proprio stile di vita, oltre ad averli messi nelle condizioni di perdere peso. Ho un database che contiene oltre 100 ricette sane e continuo a raccogliere quelle che mi ispirano di più. Non esitate a contattarmi se volete implementare il sistema descritto in questo articolo nell’azienda o istituto dove lavorate.

Riferimenti bibliografici

[1] Center of Disease Control (CDC): Workplace health programs can increase productivity.

[2] Kearns K, Dee A, Fitzgerald AP, Doherty E, Perry IJ. Chronic disease burden associated with overweight and obesity in Ireland: the effects of a small BMI reduction at population level. BMC Public Health. 2014 Feb 10;14:143.

[3] Ahima RS, Lazar MA. Physiology. The health risk of obesity–better metrics imperative. Science. 2013 Aug 23;341(6148):856-8.

[4] Slusser WM, Cumberland WG, Browdy BL, Lange L, Neumann C. A school salad bar increases frequency of fruit and vegetable consumption among children living in low-income households. Public Health Nutr. 2007 Dec;10(12):1490-6.

Picture of Gianluca Tognon

Gianluca Tognon

Gianluca Tognon è un biologo specializzato in scienza dell’alimentazione. Ha lavorato per diversi anni come ricercatore presso l’Università di Göteborg in Svezia ed è docente presso l'università di Skövde in Svezia. In Italia ha pubblicato cinque libri su diversi temi legati all’alimentazione e alla nutrizione ed è co-autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali.

Leave a Replay

About Me

I’m an Italian nutrition coach, speaker, entrepreneur and associate professor at the University of Gothenburg. I started MY career as a biologist and spent 15 years working both in Italy and then in Sweden.

Recent Posts

Sign up for our Newsletter

We never send Spam

TORNA SU
Shares