30 idee per sorbetti di frutta e verdura senza zucchero

Sorbetti alla frutta senza zucchero

L’estate è la stagione più calda dell’anno, si perdono molti liquidi e ci si vorrebbe rinfrescare sempre. È utile bere tanta acqua per reintegrare i liquidi persi con la sudorazione e non c’è niente di meglio di un bello snack fresco per avere energia e rinfrescarsi. Il gelato è lo snack estivo per eccellenza e i gelati (assieme a granite e sorbetti) sono un must dell’estate.

Ma il gelato può essere un nemico della dieta, specialmente quelli industriali e ricchi di zuccheri. Certo, è molto difficile resistere alla tentazione di mangiare un bel cornetto al triplo cioccolato, ma quel bel gelato invitante è anche un grande pericolo per la linea.

Con questo non voglio dire che non si debbano mangiare i gelati d’estate, ma solo di essere moderati, per esempio mangiando un paio di gelati a settimana, preferendo quello artigianale o fatto in casa. Ci sono poi le alternative più adatte per la dieta, come gli smoothies o il sorbetto preparato frullando la frutta precedentemente congelata. Quest’ultimo rappresenta un cibo estivo che viene generalmente sottovalutato. Tutti conoscono il sorbetto al limone che si beve alla fine di un pasto, ma ci sono tantissimi altri tipi di sorbetto che possono essere dei buonissimi snack estivi rinfrescanti, realizzati con dolcificanti naturali, frutta e verdura.

In questo articolo voglio proporvi trenta idee per dei sorbetti di frutta e verdura senza zucchero, facilissimi da preparare anche per chi è poco dotato in cucina e che daranno energia e freschezza senza mettere a rischio la vostra dieta.

La storia di gelati, smoothies e sorbetti

Il gelato è un alimento che ha una storia antichissima, addirittura già nella Bibbia si parlava di alimenti freddi realizzati mescolando del latte di capra a della neve, dei veri antenati dei gelati, smoothies e sorbetti moderni.

Tuttavia, anche se ci sono prove del fatto che anche i Romani erano soliti mangiare degli alimenti freddi, non è possibile stabilire esattamente chi ha inventato il gelato come lo conosciamo adesso, o almeno, in una forma riconducibile a quella dei moderni gelati. Se proprio si deve fare un nome, allora è quello dell’architetto fiorentino Bernardo Buontalenti che ha vissuto nel Cinquecento.

Fu proprio Buontalenti a creare la base della ricetta che viene usata ancora oggi per produrre del gelato, ovvero latte, uova e panna. Un altro grande pioniere del gelato fu Francesco Procopio dei Coltelli originario di Palermo, e che aprì quella che, fino ad ora è la prima gelateria professionale della storia alla corte del Re Sole. Questa gelateria/caffè esiste ancora, è il Cafè Procope di Parigi, anche se oggi è un ristorante.

Altri personaggi chiave dell’evoluzione del gelato così come lo conosciamo adesso sono Filippo Lenzi, immigrato in USA alla fine del 18° Secolo, il primo imprenditore del gelato negli Stati Uniti, William Lee Young, inventore della sorbettiera a manovella e Italo Marchioni, gelataio italiano che nel 1903 brevettò il cono gelato come lo conosciamo adesso. Marchioni aveva ideato questa cialda di biscotto come alternativa alla pratica di vendere il gelato spalmato in un pezzo di carta. Se oggi mangiamo il cono gelato a passeggio il merito è dello spirito di innovazione di Italo Marchioni.

Lo sviluppo di macchinari per creare gelati (le gelatiere) hanno permesso un rapido sviluppo delle gelaterie artigianali e dei prodotti industriali. Nel 1946 nasce Sammontana e nel 1948 viene prodotto il Mottarello, un gelato su stecco prodotto in modo industriale che è ancora prodotto dalla Motta. Nel corso del tempo vengono creati tanti altri gelati storici come il Cornetto, la Coppa Del Nonno, lo Stecco Ducale e i ghiaccioli. Vengono prodotti anche dei gelati formato famiglia (il Barattolino Sammontana e la Cremeria Motta, resa famosissima dal famoso spot). Ancora oggi ogni anno vengono creati dei nuovi gelati e dei vecchi prodotti non più presenti sul mercato vengono rilanciati. L’industria del gelato è in ottima salute e ogni estate sono il miglior alleato per combattere il caldo, rinfrescarsi e ricaricarsi di energia.

La storia dello smoothie

sorbetti alla frutta senza zucchero

Lo smoothie ha una storia recente. Si tratta di un piatto statunitense che si può considerare una variante del gelato.

Non è chiaro chi l’abbia inventato davvero, ma è arrivato al grande pubblico alla fine degli anni ’40 quando venne inserito in un libretto di ricette venduto assieme al Blender, un frullatore da cucina (antenato dei moderni Bimby e robot da cucina). La parola “Smooth” da cui deriva “Smoothie” significa “cremoso” o “vellutato” in italiano e fa capire la preparazione necessaria per realizzare la bevanda: frullare una serie di ingredienti e ghiaccio per ottenere una sorta di crema da bere.

Gli smoothies hanno avuto un grande successo sin da subito, toccando probabilmente l’apice durante il periodo hippie tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70. Era infatti una delle bevande preferite degli yippies perché facile da preparare, economica e nutriente, perfetta anche per chi era vegetariano.

Il successo dello Smoothie continua ancora oggi, non solo in America, ma in tutto il mondo. Si può anche trovare in vendita già pronto al supermarket e tutti i robot da cucina lo possono realizzare in pochissimi passaggi.

La storia del sorbetto

Il sorbetto può essere davvero considerato l’antenato del gelato come lo conosciamo oggi e ha una storia decisamente interessante.

È provato infatti che già ai tempi dei Romani si usasse del ghiaccio per realizzare delle bevande fredde e in particolare l’imperatore Nerone era molto goloso dei sorbetti e voleva sempre ghiaccio fresco per mangiarlo quando voleva. Non era sicuramente facile accontentare questo suo capriccio, ma tutti sapevano cosa succedeva a provocare l’ira dell’instabile imperatore e quindi era sempre disponibile una scorta di ghiaccio proveniente dall’appennino.

Con il passare del tempo, complice anche il crollo dell’Impero Romano, il sorbetto venne lentamente messo da parte in favore di altri dolci, ma venne rilanciato nel corso del IX secolo dagli invasori arabi in Sicilia, che usavano i limoni locali per produrre il sorbetto al limone.

Il sorbetto poi venne esportato da un uomo che abbiamo già incontrato, ovvero Francesco Procopio Dei Coltelli, che lo portò a Parigi e lo fece scoprire a tantissimi nuovi clienti. Nel mondo della ristorazione adesso si usa servire il sorbetto al limone (in versione alcoolica o analcolica) durante le varie portate o alla fine del pasto per favorire la digestione, ma si può anche comprare al supermercato o produrre artigianalmente per essere consumato come un normale dessert in ogni momento della giornata. Il sorbetto al limone è il più diffuso, ma si possono realizzare sorbetti con qualsiasi tipo di frutta.

Differenza tra smoothie, gelato e sorbetto

sorbetti alla frutta senza zucchero

Anche se sembrano molto simili (e il concetto alla base dei vari piatti è lo stesso: creare qualcosa di fresco da bere o mangiare con un cucchiaio), il gelato, il sorbetto e lo smoothie sono molto diversi tra di loro. Ecco le differenze tra questi tre cibi.

Il sorbetto è una sorta di variante del gelato alla frutta con base acqua e non latte come in molti gelati. Si tratta di un piatto che si mangia al cucchiaio o che si beve (la consistenza è sempre la stessa, cambia solo il modo di mangiarlo). Ha una consistenza semidensa e granulosa, anche se c’è chi lo apprezza liscio. A differenza del gelato, il sorbetto viene associato più all’idea di fine pasto, per aiutare la digestione e pulire la bocca piuttosto che come snack da mangiare in qualsiasi momento della giornata. Può essere anche alcoolico.

Lo smoothie è un frullato che si raffredda immediatamente grazie all’uso di cubetti di ghiaccio e/o di ingredienti ghiacciati. È un frullato con una consistenza media, come una crema, ed è concepito per essere bevuto immediatamente o per essere conservato in frigo. A differenza del gelato e del sorbetto, non è necessario metterlo in frigo dopo averlo preparato e tra i tre piatti di cui stiamo parlando è sicuramente quello più veloce e semplice da preparare. In sostanza, basta affettare degli ingredienti, mettere ghiaccio e latte e poi frullare tutto.

Il gelato è un dolce a base di panna e latte (con diverse proporzioni, ogni gelataio ha le sue personali), con aggiunta di uova, zucchero, frutta, yogurt, biscotti, caffè e altro ancora. Grazie a questi ingredienti aggiuntivi è possibile creare tantissimi gusti di gelato diversi (e ogni anno se ne inventano di nuovi). Per realizzare un gelato a regola d’arte è necessario molto tempo e diverse fasi di lavorazione, come la mescolatura degli ingredienti, la pastorizzazione, la gelatura, la mantecatura e il congelamento. È il cibo che richiede più tempo per la preparazione tra i tre che abbiamo trattato ed è necessario anche assicurarsi che sia sempre morbido anche quando è conservato a bassissime temperature. Per farlo è necessario far assorbire molta aria al composto durante la preparazione ed è un chiaro indizio della qualità del gelato e della sua freschezza. È possibile anche realizzarlo in casa creando un composto liquido e facendolo gelare in freezer.

Per questo articolo ho preso in esame i sorbetti e sono pronto ad elencare 30 idee per dei sorbetti di frutta e verdura senza zucchero nutrienti e gustosi. Si possono usare diverse alternative allo zucchero, come:

  • Panna montata senza zucchero (si può comprare la panna al supermercato facendo attenzione alle informazioni riportate sull’etichetta).
  • La Stevia (un dolcificante naturale sempre più usato come alternativa allo zucchero, anche nella Coca Cola, per esempio).
  • Del cioccolato fondente (almeno 85% di cacao e senza zucchero, e comunque senza mai esagerare) grattugiato sopra al sorbetto prima di mangiarlo.

Non usate mai dello zucchero nei sorbetti perché è pericoloso per la vostra dieta. Attenzione anche allo sciroppo di agave e allo zucchero di cocco che sono comunque ricchi di zuccheri. Come già detto, ci sono tantissime alternative naturali allo zucchero che possono addolcire i cibi e non danneggiare la vostra linea.

Preparare i sorbetti è facilissimo, basta avere un frullatore (o un robot da cucina come un Bimby o Termomix). Per prima cosa è necessario tagliare a pezzetti la frutta e la verdura e poi metterla in congelatore per circa 12 ore o fino a quando non sono congelati (se volete qualcosa di superveloce è meglio uno smoothie, per il sorbetto la frutta e verdura deve essere congelata bene). Poi si deve mettere tutto nel frullatore assieme a qualche cubetto di ghiaccio (o potrebbero bastare anche solo i pezzi di frutta e verdura ghiacciata, è a vostra discrezione), della panna (per rendere tutto cremoso, rigorosamente senza zucchero) e poi frullare per un paio di minuti. Il composto ottenuto può essere granuloso o più fluido a seconda del ghiaccio, della consistenza della frutta e della panna utilizzata. Se si vuole un composto più liquido si deve frullare di più.

A seconda delle ricette il composto deve essere messo nel freezer e tirato fuori poco prima di essere mangiato. In questa ricetta non è necessario farlo (il ghiaccio e frutta e verdura congelate raffreddano in modo più che sufficiente), ma solo se il sorbetto ottenuto sarà mangiato immediatamente. Altrimenti è meglio conservarlo nel freezer e tirarlo fuori solo quando si vuole mangiarlo (o almeno 10 minuti prima) ed eventualmente rompere il composto a pezzi e poi frullarlo di nuovo sul momento (come succede con il gelato fatto in casa).

Personalmente preferisco preparare prima gli ingredienti e poi frullare e mangiare tutto sul momento in modo da mangiare un sorbetto preparato al momento.

Ad ogni modo, sia che venga preparato sul momento che per essere scongelato quando serve, il risultato non cambia: un dessert fresco, delizioso, rinfrescante e che non danneggia la linea.

Ecco quindi trenta idee per sorbetti di frutta e verdura senza zucchero.

sorbetti alla frutta senza zucchero
  1. Sorbetto al limone. Il grande classico, quello che ha dato inizio a tutto. Per prepararlo bisogna usare il succo di due limoni, ghiaccio e panna. Il risultato è il classico sorbetto del ristorante. Si può anche preparare la variante alcolica, ma non ne sono un grande fan.
  2. Sorbetto all’arancia. Variante del sorbetto al limone. Si usano le arance pelate a vivo e spremute sul momento (circa 600 grammi). È necessario far riposare il composto prima di servirlo.
  3. Sorbetto alla mela verde. Altro grande classico. Si usa il succo di limone che viene amalgamato a una purea di mele e poi frullato. Il composto va lasciato riposare nel freezer o frullato con del ghiaccio e mangiato subito.

E ora, le mie varianti preferite!

  1. Arancia e carota. Molto fresco e nutriente, ricchissimo di vitamine. Con la pratica potrete bilanciare i due ingredienti per dare al sorbetto il sapore che preferite.
  2. Barbabietola, arancia, carota. Una nota dolce che non può non piacere.
  3. Mela verde, menta e lime per un sorbetto davvero rinfrescante.
  4. Pesca e lime per un interessante mix di sapori.
  5. Lime, pera, crescione, uva e cetriolo. Un mix gradevole usando una verdura sottovalutata come il crescione. L’ho pensata per fare un bel contrasto di sapori e spero che lo troverete interessante.
  6. Barbabietola, limone, prugna, lamponi, carota e mela. La prugna è un ingrediente che può spiazzare in un dolce, ma è bilanciata dagli altri ingredienti e può essere molto utile per la digestione.
  7. Fragole, mirtilli e lamponi. Una variante del sorbetto con i frutti di bosco, personalmente uno dei miei preferiti.
  8. Carota, papaya e pompelmo rosa. Un sapore estivo ed esotico arricchito dalle proprietà benefiche della carota.
  9. Zucca, mirtilli, lampone e carote. Pensavo di aver fatto il passo più lungo della gamba quando ho pensato di mettere la zucca nel sorbetto e invece mi ha davvero sorpreso in positivo.
  10. Melagrana, cetriolo, mela rossa, limone, menta e prezzemolo. Il prezzemolo riesce a dare qualcosa di speciale a questo sorbetto, che bilancia molto bene i vari sapori. Mi raccomando, la mela deve essere rossa.
  11. Spinaci, kiwi e menta. Tutti ortaggi verdi, la tradizione dello spinacio, la parte esotica del kiwi e il sapore deciso della menta. Un mix tutto da provare.
  12. Latte di avena, banana, fragola e mirtilli. Il latte di avena dona una particolare cremosità ed è una grande alternativa al latte tradizionale. Ricordate che, per avere il miglior risultato possibile, il latte di avena deve essere congelato a cubetti piccoli.
  13. Latte di mandorla, avocado e mirtilli. Questo sorbetto va addolcito con del cacao in polvere e un pizzico di agave. Il latte di mandorla è una grande alternativa al tradizionale latte di mucca o al latte di origine animale (assieme a quello di soia). Anche in questo caso, per ottenere il massimo da questo sorbetto è opportuno congelare il latte di mandorla a cubetti piccoli. Si può usare uno stampo per il ghiaccio per avere dei piccoli cubetti.
  14. Acqua di cocco, spinaci, papaya, avocado e uva. Un sorbetto estivo e fresco con l’innovazione dell’acqua di cocco, che si può trovare in tanti supermercati o online. Anche in questo caso l’acqua di cocco deve essere congelata in diversi cubetti di piccole dimensioni usando lo stampino per il ghiaccio.
  15. Mango, carote e citronella. La citronella non è solo utile per preparare oli essenziali e rimedi contro le zanzare, ma il suo sapore agrumato e balsamico è ideale per bilanciare i sapori di questo sorbetto e per creare qualcosa di nuovo.
  16. Lime, spinaci, pera, foglia di bietola e cetriolo. La pera addolcisce molto questo sorbetto e lo rende molto buono.
  17. Pera, cavolo rapa, sedano, spinaci. Un vero mix di nutrienti efficaci per l’organismo.
  18. Fragola, carota, anguria e pompelmo rosa. Un vero sorbetto estivo e con un bel colore.
  19. Ananas, zucca, frutto della passione, carota e latte di cocco. Un vero sorbetto tropicale, non c’è che dire! Anche in questo caso il latte di cocco deve essere congelato a cubetti piccoli usando lo stampo per il ghiaccio.
  20. Kiwi, cetriolo e lime. Il lime riesce a dare quel tocco di acidità che rende speciale questo sorbetto.
  21. Pera, sedano e lime. Ottimo e molto fresco; provare per credere.
  22. Latte di mandorla, lampone, banana, mirtilli e carota. Anche in questo caso è meglio fare congelare il latte di mandorla a cubetti nel congelatore usando uno stampo per il ghiaccio.
  23. Banana, estratto di vaniglia, latte di cocco. Una variante del frappè (o milkshake) con l’estratto di vaniglia come dolcificante (si trova nei supermercati oppure online) e il latte di cocco al posto del latte di mucca o di origine animale. Anche in questo caso è molto importante congelare il latte di cocco a piccoli cubetti nello stampino del ghiaccio. Mai congelarlo intero.
  24. Ananas e mango. Un buon sorbetto estivo e dal sapore decisamente particolare.
  25. Fragole, banana e yogurt. Si tratta di una variante del frullato. Si può usare qualsiasi tipo di yogurt ma, dato che questi sorbetti vogliono essere delle alternative dietetiche e sane agli snack industriali confezionati (e anche ai gelati industriali), io consiglio di usare uno yogurt magro a basso contenuto di zuccheri (leggere sempre con attenzione l’etichetta). Anche in questo caso è fondamentale congelare lo yogurt a cubetti per poterlo lavorare successivamente nel modo migliore.
  26. Ciliegie snocciolate, mandorle tritate e lamponi. Un sorbetto più croccante che si può mangiare anche dopo una frullata abbastanza grossolana.
  27. Pere, lamponi e pistacchi. Il pistacchio riesce a dare un sapore molto particolare al sorbetto, ma non esagerate, è un alimento che da tantissimi benefici ma solo se assunto con moderazione perché, come tutta la frutta secca, ha tantissime calorie.

Ecco qui un elenco di trenta buonissimi sorbetti da gustare alla fine di un pasto o come snack rinfrescante in ogni momento della giornata. Avete altre ricette da suggerire? Fatemelo sapere nei commenti e aggiornerò l’articolo.

Gianluca Tognon

Gianluca Tognon

Gianluca Tognon è un biologo specializzato in scienza dell’alimentazione. Ha lavorato per diversi anni come ricercatore presso l’Università di Göteborg in Svezia ed è docente presso l'università di Skövde in Svezia. In Italia ha pubblicato cinque libri su diversi temi legati all’alimentazione e alla nutrizione ed è co-autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali.

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About Me

I’m an Italian nutrition coach, speaker, entrepreneur and associate professor at the University of Gothenburg. I started MY career as a biologist and spent 15 years working both in Italy and then in Sweden.

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