“Sgarrare” a dieta non é poi così grave!
Oggi parliamo di quanto siete a dieta, quando state cercando di mangiare in maniera più sana e volete qualche volta, come dicono le persone che si rivolgono al mio servizio di nutrizionista, sgarrare, insomma volete mangiare qualcosa che non è proprio considerato sano, che sia un dolce, che sia una bella pizza, oppure volete andare fuori a mangiare con i vostri amici e non badare più di tanto alle calorie. E ogni volta tornate da me e mi dite “Ma posso fare questa cosa, posso sgarrare, posso ogni tanto mangiare qualcosa che non è scritto nella dieta?”
Come vi dico sempre, non dovete mai fare una dieta dimagrante troppo restrittiva perché le diete troppo restrittive non servono a nulla, mentre quello che è importante fare è cambiare il proprio stile di vita, cercando di introdurre dei cambiamenti che siano stabili nella vostra vita e soprattutto sostenibili nel tempo.
Cambiamenti troppo estremi, troppo lontani dalle vostre abitudini, sicuramente non saranno sostenibili nel tempo. Quindi se normalmente non mangiate assolutamente verdura, per fare un esempio, cominciate ad introdurla una volta al giorno, non partite in quarta dicendo “Ok, mangerò 500 grammi di verdura tutti i giorni”. Cercate di introdurre qualcosa che possa essere più vicino alle vostre abitudini. È importante poi, quando si vuole fare questa transizione verso uno stile di vita più sano, anche mangiare quello che vi piace, quindi cercate piatti, ricette che possano essere il più vicino possibile ai vostri gusti pur contenendo elementi sani come verdure, legumi, cereali integrali.
Sapere che potete fare uno strappo alla regola e quanto spesso la potete fare vi permette anche di combattere il senso di colpa che normalmente accompagna questi “sgarri”. È bene sapere che si può fare, è importante sapere quante volte si può fare. Riuscire a introdurre qualcosa di diverso dal solito, qualcosa che ci dà particolarmente piacere, appunto la pizza per esempio, o il dolce come il tiramisù, quello che preferite, combatte anche un po’ la noia che può talvolta accompagnare anche un regime dietetico salutistico.
Mangiare ogni tanto anche qualcosa che non sia ipocalorico dà anche una spinta al proprio metabolismo. Ho incontrato tantissime persone nel mio lavoro che si sono rivolte a me per avere una consulenza perché non riuscivano a perdere peso. Nel loro caso specifico il problema era che si erano abituati a dei regimi alimentari talmente ridotti che ormai il loro organismo si era abituato alla restrizione calorica, e per loro era diventato molto difficile anche riuscire a perdere peso.
Una cosa importante che ci tengo a dire è che ci si può premiare non soltanto con il cibo, quindi ci sono anche molte altre maniere in cui ci si può appunto premiare. Una di queste è per esempio farsi un regalo, uscire, fare un acquisto, comprare qualcosa che ci piace. Chiaro, non è una cosa che si può fare tutti i giorni, ma è una alternativa a “sgarrare con la dieta”.
Un’altra idea è quella di programmare una giornata, per esempio una domenica oppure un sabato, in cui andare a fare una scampagnata, una gita, oppure andare a visitare un posto che non avete mai visto.
Un’altra idea per premiarvi è di prendervi una volta alla settimana un’ora, due ore in cui vi dedicate a voi stessi, vi fate un bagno caldo, ascoltate della musica rilassante e, perché no? Utilizzate anche gli aromi appunto per rendere questo momento importante e soprattutto rilassante per voi.
Ma veniamo al dunque.
Se lo strappo alla regola, quindi lo sgarro alla dieta è ammesso, quante volte alla settimana, ad esempio? La regola che io di solito dò è la seguente: una volta alla settimana nei miei regimi alimentari, nelle diete che io consiglio ai miei clienti inserisco sempre un pasto libero, di solito il sabato sera. Molti dei miei clienti scelgono di mangiare la pizza il sabato sera. Oppure potete scegliere di andare a mangiare le lasagne al ristorante oppure di farvi la fiorentina o persino di andare da McDonalds, ad esempio una volta al mese come faccio io.
Un pasto alla settimana tenetelo libero (senza esagerare). A questo aggiungete due piccoli premi a settimana che potrebbero essere, banalmente, un paio di dolci come un gelato o una fetta di torta. Il mio consiglio è sempre quello di aspettare che si presenti l’occasione per mangiarlo: ad esempio quando uscite a cena o quando qualcuno vi offre la sua torta di compleanno.
In conclusione e per riassumere: due piccoli premi e un pasto libero che potete consumare a vostro piacimento. È importante infine regalarsi almeno un’ora alla settimana per se stessi.




